***LA COMMERCIALIZZAZIONE DEL CAVIALE SELVAGGIO DEL Mar CASPIO E' STATA INIBITA DALL' UNIONE EUROPEA PER L'ANNO IN CORSO.
Nelle altre sezioni del sito, vasto assortimento di caviale di allevamento.
CARATTERISTICHE
Il
beluga è il pesce più
grande tra gli storioni, infatti è lungo circa quattro metri e pesa più di settecento kg; si tratta
di un predatore molto raro dalla vita lunghissima, che vive nelle zone iraniane del Mar Caspio, dove
se ne pescano circa un centinaio l’anno. La riproduzione, fondamentale periodo per la produzione di
caviale.Il
caviale iraniano beluga deve avere i grani dodecaedrici e uniformi, croccanti e
non appiccicosi; tutti questi caratteri derivano dal fatto che le femmine si pescano in zone molto
profonde prima che si avviino verso la foce dei fiumi, quando le uova sono già mature.Il
caviale
beluga è certamente un alimento dietetico e nutriente, difatti contiene le vitamine A, C, PP,
B2, B4 e B12, l’acido folico e pantotenico, e svariate
proteine.
LAVORAZIONE
Per
garantire la freschezza del caviale iraniano beluga, i pesci pescati sono portati ancora vivi
nei punti di raccolta, dove si effettua il cesareo.
La freschezza
s’accompagna ad un sapore non piccante né di pesce, bensì delicato e molto piacevole al
palato.
Prima della commercializzazione le uova non sono trattate in nessun modo, al
contrario di altri tipi di caviale che vengono pastorizzati in acqua bollente perdendo la loro
croccantezza.
Nella lattina devono essere ben fitti, non deve essere presente alcuna bolla
d’aria; se il caviale beluga si è deteriorato, o perché non fresco o perché è stato
sottoposto a calore, i grani tendono a spaccarsi formando liquidi e diminuendo la loro
massa.
CONSIGLI SULLA
PREPARAZIONE
Il caviale si dice essere afrodisiaco, certo è che
ha la pelle molto delicata, per questo è opportuno servirlo senza una particolare lavorazione, in
maniera da evitarne la rottura.
Ha un sapore talmente
buono e
delicato che è preferibile consumarlo da solo proprio per esaltarne la
prelibatezza;
l’uso più comune è sulle tartine imburrate come elegante antipasto accompagnato da un
ottimo champagne; oppure se
si vuole sperimentare una unione di gusti diversa basta preparare una salsina di base costituita da
uova sode, sale, panna e senape frullati insieme e spalmati su tartine
tostate.