Madani luxury lifestyle
Le nostre novità



Caviale italiano - Royal Select Caviar

100gr.

€ 198,00

Nel volgere di qualche anno il caviale italiano è passato da essere considerato poco più di una boutade - “ma va là, il caviale italiano…” - a una realtà dell’industria agroalimentare nazionale, apprezzato da un pubblico sempre più numeroso, e ricercato dai gourmet.

A differenza di quanto avviene per il caviale selvatico, che può essere estratto da storioni pescati solo due volte all’anno (nei periodi marzo/aprile e settembre/ottobre) e di conseguenza conservato utilizzando una forte salatura, il caviale italiano è estratto praticamente durante tutto l’arco dell’anno e quindi necessita di una salatura molto bassa, solo il 3% circa. Oltre a garantire una freschezza senza paragoni, ciò consente di apprezzare maggiormente tutta la fragranza e l’aroma naturale del caviale.

Parlando di caviale, il pensiero corre subito all’Iran e alla Russia, tradizionali paesi produttori delle prelibate uova. Eppure, dal esiste anche un caviale tutto italiano, estratto dal pregiato Storione Bianco (Acipenser Transmontanus).

ITALIAN 1° CAVIAR
è il risultato della lavorazione delle uova provenienti dalla selezione dei migliori storioni italiani. Mr. Toufani, il più esperto Maestro salatore iraniano, segue scrupolosamente l’intero processo produttivo ed esegue personalmente la delicatissima arte della salatura. Questo ineguagliabile mix garantisce la superiorità del nostro caviale.

Prodotto dallo STORIONE ACIPENSER TRANSMONTANUS.
Di origine americana - Allevato in Italia.
Le uova raggiungono le dimensioni di Ø 3 ½ mm.
Gusto molto delicato.
Colore a matrice grigia.


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Caviale italiano - special reserve

100 gr.

€ 245,00

Nel volgere di qualche anno il caviale italiano è passato da essere considerato poco più di una boutade - “ma va là, il caviale italiano…” - a una realtà dell’industria agroalimentare nazionale, apprezzato da un pubblico sempre più numeroso, e ricercato dai gourmet.

A differenza di quanto avviene per il caviale selvatico, che può essere estratto da storioni pescati solo due volte all’anno (nei periodi marzo/aprile e settembre/ottobre) e di conseguenza conservato utilizzando una forte salatura, il caviale italiano è estratto praticamente durante tutto l’arco dell’anno e quindi necessita di una salatura molto bassa, solo il 3% circa. Oltre a garantire una freschezza senza paragoni, ciò consente di apprezzare maggiormente tutta la fragranza e l’aroma naturale del caviale.

Parlando di caviale, il pensiero corre subito all’Iran e alla Russia, tradizionali paesi produttori delle prelibate uova. Eppure, dal esiste anche un caviale tutto italiano, estratto dal pregiato Storione Bianco (Acipenser Transmontanus).

ITALIAN 1° CAVIAR
è il risultato della lavorazione delle uova provenienti dalla selezione dei migliori storioni italiani. Mr. Toufani, il più esperto Maestro salatore iraniano, segue scrupolosamente l’intero processo produttivo ed esegue personalmente la delicatissima arte della salatura. Questo ineguagliabile mix garantisce la superiorità del nostro caviale.

Prodotto dallo STORIONE ACIPENSER TRANSMONTANUS.
Di origine americana - Allevato in Italia.
Le uova raggiungono le dimensioni di Ø 3 ½ mm.
Gusto molto delicato.


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champagne Billecart Salmon brut

750 ml

€ 45,00 consegna in 24h

Fondata nel 1818 da Nicolas Francois Billecart, questa maison è fra le poche grandi marche che siano rimaste di proprietà della famiglia dei fondatori. Produce circa mezzo milione di bottiglie all'anno; particolarmente popolare il brut e rosé, ottenuto con il metodo mélange, che rappresenta da solo un quinto delle vendite. La gamma comprende inoltre il brut réserve, il blanc de blancs brut, la grande cuvée brut, il rosé millesimato elisabeth salmon, anch'esso dal metodo del mélange, e la cuvée millesimata Nicolas Francois Billecart.

Chardonnay 60%, Pinot nero 40% da diversi grand e premier cru


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champagne Billecart Salmon MAGNUM - astucciato

1,5lt.

€ 99,00

Fondata nel 1818 da Nicolas Francois Billecart, questa maison è fra le poche grandi marche che siano rimaste di proprietà della famiglia dei fondatori. Produce circa mezzo milione di bottiglie all'anno; particolarmente popolare il brut e rosé, ottenuto con il metodo mélange, che rappresenta da solo un quinto delle vendite. La gamma comprende inoltre il brut réserve, il blanc de blancs brut, la grande cuvée brut, il rosé millesimato elisabeth salmon, anch'esso dal metodo del mélange, e la cuvée millesimata Nicolas Francois Billecart.

Chardonnay 60%, Pinot nero 40% da diversi grand e premier cru


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champagne Billecart Salmon Rosè - astucciato

750 ml

€ 65,00

Fondata nel 1818 da Nicolas Francois Billecart, questa maison è fra le poche grandi marche che siano rimaste di proprietà della famiglia dei fondatori. Produce circa mezzo milione di bottiglie all'anno; particolarmente popolare il brut e rosé, ottenuto con il metodo mélange, che rappresenta da solo un quinto delle vendite. La gamma comprende inoltre il brut réserve, il blanc de blancs brut, la grande cuvée brut, il rosé millesimato elisabeth salmon, anch'esso dal metodo del mélange, e la cuvée millesimata Nicolas Francois Billecart.

Chardonnay 45%, Pinot nero 25% e 30% Pinot Meunier
con il 20-25% di vini di riserva, secondo le annate, e il 7% di vino rosso della champagne.


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champagne Bollinger - special cuvée ICE TUBE

750 ml

€ 49,00 - consegna in 24h

ICETUBE è il contenitore termico da tavola ed è riutilizzabile.

champagne Bollinger è uno stile, quello di una maison familiare che dal 1829 ha saputo preservarela sua indipendenza, sviluppando i propri vigneti nei migliori crus della champagne e mantenendo un metodo di lavorazione unico.
Tutto questo conferisce allo champagne Bollinger un'identità inimitabilè. Questa filosofia è stata riconfermata attraverso la pubblicazione nel 1992 della " Charte d'etjique et de qualité" a testimonianza della volontà della maison di perpetuare il proprio impegno nel tempo.


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champagne Deutz MAGNUM

1,5 lt.

€ 120,00 - consegna in 24/48h

Il colore oro piuttosto sotenuto, presenta un perlage di grande finezza - firma inequivocabile di DEUTZ - caratteristica dei vini che hanno potuto beneficiare di un alunga maturazione in bottiglia. Il bouquet molto espressivo rivela dapprima note di tipo floreale (biancospino, fiori bianchi...),poi aromi di pane tostato, di pasta di mandorle e di frutta matura (mele, pere...) In bocca associa la freschezza dello Chardonnay, la morbidezza del Pinot e un'elegante vinosità. Gli aromi sono ben legati e la consistenza ricorda la seta. Il vino si arrotonda in retrogusto su una nota fruttata molto persistente.


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champagne Jacques Selosse Cuvée Exquise - Blanc de Blancs sec grand cru

750 ml

€ 92,00

Nel 1980 Anselme Selosse prende la direzione dell'azienda del padre Jacques Selosse con il prezioso aiuto della moglie Corinne. L'azienda possiede circa 7 ettari, la maggior parte dei quali di Chardonnay Grand Cru nei comuni di Avize, Cramant e Oger, una vigna di Pinot Noir Grand Cru ad Aÿ ed una ad Ambonnay. La produzione globale annuale si aggira intorno alle 45.000 bottiglie. Ogni due anni viene inserito in profondità nei loro terreni un composto organico per favorire la valorizzazione del terroir. Anselme Selosse, durante ogni primavera ed autunno, lavora il terreno al fine di renderlo leggero e poroso per permettere un miglior passaggio dell'acqua. Le piante sono mantenute basse con un rendimento inferiore ai 2/3 della resa media in Champagne. Le difese immunitarie della vigna sono sollecitate in modo naturale, senza alcun impiego di trattamenti chimici. Dopo la spremitura tradizionale il mosto viene messo in barrique per la fermentazione, che inizia senza l'aggiunta di lieviti selezionati ed avviene con batonnage settimanale durante il periodo invernale e mensile durante l'estate. Tale processo prosegue naturalmente senza alcun intervento e dura a volte sino a luglio. La fermentazione malolattica è contenuta, l'acidità naturale del vino non viene neutralizzata poichè i concimi non contengono potassi minerali e non si effettua mai alcun tipo di filtrazione. Anselme Selosse afferma che il suo ruolo non è quello di standardizzare il gusto, ma di raccontare la storia dei suoi vigneti rispettando la vocazione del vino e del terreno. Per questo non utilizza lieviti selezionati durante la fermentazione e preferisce il fruttosio puro d'uva per il dosage al momento del dégorgement. Queste due particolarità, proprie dello Champagne Jacques Selosse e di altri pochi produttori, assicurano un gusto che esalta le caratteristiche della particella di terreno sulla quale l'uva è stata colta.


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champagne Jacques Selosse Initial - Blanc de Blancs grand cru

750 ml

€ 95,00

Nel 1980 Anselme Selosse prende la direzione dell'azienda del padre Jacques Selosse con il prezioso aiuto della moglie Corinne. L'azienda possiede circa 7 ettari, la maggior parte dei quali di Chardonnay Grand Cru nei comuni di Avize, Cramant e Oger, una vigna di Pinot Noir Grand Cru ad Aÿ ed una ad Ambonnay. La produzione globale annuale si aggira intorno alle 45.000 bottiglie. Ogni due anni viene inserito in profondità nei loro terreni un composto organico per favorire la valorizzazione del terroir. Anselme Selosse, durante ogni primavera ed autunno, lavora il terreno al fine di renderlo leggero e poroso per permettere un miglior passaggio dell'acqua. Le piante sono mantenute basse con un rendimento inferiore ai 2/3 della resa media in Champagne. Le difese immunitarie della vigna sono sollecitate in modo naturale, senza alcun impiego di trattamenti chimici. Dopo la spremitura tradizionale il mosto viene messo in barrique per la fermentazione, che inizia senza l'aggiunta di lieviti selezionati ed avviene con batonnage settimanale durante il periodo invernale e mensile durante l'estate. Tale processo prosegue naturalmente senza alcun intervento e dura a volte sino a luglio. La fermentazione malolattica è contenuta, l'acidità naturale del vino non viene neutralizzata poichè i concimi non contengono potassi minerali e non si effettua mai alcun tipo di filtrazione. Anselme Selosse afferma che il suo ruolo non è quello di standardizzare il gusto, ma di raccontare la storia dei suoi vigneti rispettando la vocazione del vino e del terreno. Per questo non utilizza lieviti selezionati durante la fermentazione e preferisce il fruttosio puro d'uva per il dosage al momento del dégorgement. Queste due particolarità, proprie dello Champagne Jacques Selosse e di altri pochi produttori, assicurano un gusto che esalta le caratteristiche della particella di terreno sulla quale l'uva è stata colta.

Brut Initial - Blanc de Blancs - Grand Cru

100% Chardonnay
E' un vino composto da tre annate successive con invecchiamento sui lieviti in bottiglia di almeno 2 anni e mezzo, durante i quali le bottiglie vengono spostate e nuovamente accatastate in cantina due volte, rimettendo in sospensione i lieviti e favorendo la maturazione, poiché andranno in bottiglia dopo il dégorgement à la volée solo quando il produttore capirà che il vino è maturo al punto giusto.


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COGNAC DELAMAIN LE VOYAGE BACCARAT

70 cl

€ 5.950,00
€ 5.490,00

In un scrigno di cuoio è racchiusa una caraffa di cristallo di Boccarat, esclusiva della casa Delamain. I distillati utilizzati nella composizione di questo veroCognacrappresentano il vero e proprio tesoro.
Risalgono tutti al secolo scorso e vengono utilizzati solo per le occasioni eccezionali, essendo ormai irrimpiazzabili.

DELAMAIN

La Delamain è la più piccola fra le grandi Case di Cognac, ma i membri di questa famiglia si sono distinti in diversi campi. Nicholas Delamain, che al matrimonio tra Carlo I e Enrichetta Maria (Londra 1625) era lo chef-de-suite della regina, quattordici anni dopo fu nominato cavaliere e, trasferitosi in Irlanda, divenne un famoso proprietario terriero protestante.
Henry, l'altro rampollo della famiglia, divenuto vasaio a Dublino, fu il primo, nel Delfware, a introdurre l'uso del carbone nella cottura dei vasi e, per questo, fu premiato dal Parlamento irlandese con 100 sterline (una serie di francobolli irlandesi ha commemorato l'evento). Fu il nipote di Henry, James Delamain, figlio del governatore del Castello di Dublino, che nel 1759, al ritorno nel Cognac, avviò il commercio del brandy. Tre anni più tardi, diventato socio del suocero, Isaac Ranson, in una società di Jarnac, esportava cognac in Olanda e in Irlanda. Interrotto dalla Rivoluzione, il commercio riprese solo con la restaurazione dell'Impero (1815), e nel 1824 Henry Delamain, nipote di James, insieme ai cugini Roullet, fondò la “House of Roullet and Delamain”. Con questa denominazione la Casa portò avanti il proprio commercio sino al 1920, quando i Delamain, rimasti i soli proprietari, la modificarono in “Delamain & Co.”.


Guida ai Cognac
I Delamain continuarono a offrire il loro contributo nei campi più vari: Jacques, pioniere della moderna ornitologia e degli studi naturalistici, ha scritto diversi libri sulla vita degli uccelli e con uno di questi ha vinto un premio alla Académie Française; suo figlio, Jean, botanico famoso, ha scoperto numerose specie europee d'orchidea; Maurice, uno dei fratelli, ha fondato la casa editrice “Stock, Delamain & Boutelleau”, a cui si deve la presentazione, ai lettori francesi, di molti autori anglosassoni, fra cui Thomas Wolf, Pearl Buck e Robert Penn Warren; infine, un altro fratello, Robert, ha scritto L'Histoire du Cognac (1935) in cui è narrata la storia della regione. Ancora oggi, la Delamain è un affare di famiglia: Alain Braastad (Dlamain da parte di madre) dirige la società insieme a Patrick Peyrelongue (Delamain da parte di nonna).
Nonostante la presenza, nei loro depositi, di un vecchio alambicco, la Delamain non effettua la distillazione e la fermentazione né, tanto meno, è proprietaria di vigneti. I Delamain sono négoçiants che comprano distillati invecchiati dai 10 ai 15 anni, ne completano la maturazione, li tagliano e li imbottigliano. Tutte le loro riserve provengono dal Grande Champagne, il premier cru. La Casa non fa uso di legno nuovo, ma preferisce fusti (di Limousin o Tronçais) stagionati almeno sei anni in quanto, secondo la Delamain, il legno nuovo rilasciando tannino dà al cognac una caratteristica troppo “legnosa”. L'azienda, inoltre, non opera con contratti fissi, rinnovabili; preferisce comprare dai bouilleurs de cru solo dopo avere assaporato con attenzione i loro prodotti.
Il cognac è invecchiato con la gradazione alcolica naturale; il taglio avviene quando l'acquavite ha una gradazione maggiore rispetto a quella finale di vendita. Per esempio, il Pale & Dry, il blend più giovane della Casa (per quanto i cognac che lo compongono abbiano mediamente 25 anni), è tagliato quando ha una percentuale alcolica del 50%. Un altro aspetto che distingue questa Casa è il modo in cui si effettua la riduzione finale; questa non avviene con l'aggiunta di acqua distillata, ma addizionando, nel corso di due anni, una miscela (nota come vieilles faibles) di acqua e cognac vecchio e debole, con una percentuale alcolica de 15%. La Delamain, al momento di comprare i distillati, sceglie quelli ottenuti con la vinaccia che, grazie agli esteri che rilascia, assicura un cognac più fruttato, controllando ovviamente che non vi siano eccessi. Nei suoi prodotti non ci sono aggiunte di zucchero o sciroppo, anche se occasionalmente possono esserci aggiunte di caramello per ottenere un colore più consistente.

I cognac della Delamain provengono dalla Grande Champagne, il distretto con la maggiore concentrazione di vigneti che rappresenta il 15% della zona a denominazione controllata. La Delamain aspira a produrre cognac dotati di delicatezza e ricchezza con aromi puliti e tenui. Sarebbe impossibile per la Casa maturare dall'inizio alla fine tutti i cognac nella sua sede, anche perché è pratica comune fra i bouillieurs de cru, conservare alcuni dei loro brandy migliori, in modo da venderli a prezzo maggiorato quando hanno quasi raggiunto la maturità (tutelandosi, in questo modo, anche per gli anni di magra). E' proprio in queste situazioni che entra in gioco l'arte di négoçiants dei Delamains. L'abilità individuale si dimostra anche con l'imbottigliamento: le bottiglie, infatti, vengono sciacquate con cognac prima di essere riempite e, in seguito, controllate una per una, etichettate a mano e sigillate con retine metalliche dorate (quelle in uso prima dell'introduzione delle capsule). Un segno distintivo dei cognac Delamain è la luminosità sia nelle sfumature di colore sia nello stile; essa ricorda i cieli straordinariamente diafani che fanno da sfondo al paesaggio ondulato della Charente con suoi filari di viti incorniciati dalle numerose chiese e cappelle romaniche. Nella bottiglia, questa luminosità indica l'ampiezza, la struttura e lo stile vivace di un cognac Delamain realizzato con rate.
Il Pale & Dry, nato negli anni '20, è la linea principale della Casa, con una percentuale di vendite dell'80%. Il termine “Pale” indica che la maturazione, in botti vecchie, rende il cognac molto più chiaro rispetto ad altri di età simile (22-28 anni), mentre il termine “Dry” è riferito all'assenza di zucchero. Il Vesper, un blend nato negli anni '50, ha invece un carattere più classico; i cognac presenti in questa miscela sono in media di 10 anni più vecchi rispetto a quelli presenti nel Pale & Dry; esso viene fatto invecchiare in cantine vicine alla Charente e, quindi, umide.
Il Très Vénérable è il cognac più vecchio nella gamma della Dlamain (50 anni); ogni brandy che lo compone viene invecchiato separatamente a seconda delle sue origini e dell'anno di distillazione; prima di essere tagliato ha una percentuale alcolica del 48%. La Réserve de la Famille (un'edizione veramente limitata) è formata da brandy molto vecchi le cui qualità e caratteristiche sono state giudicate talmente eccezionali da poter essere venduti non tagliati. I cognac, attualmente in uso per il Réserve de la Famille, è stato distillato prima della Seconda guerra mondiale da mastro bouilleur de cru nelle vicinanze di St. Preuil, nel cuore della Grande Champagne. Invecchiato per 55-60 anni è stato, quindi, travasato in grandi damigiane e conservato con la gradazione alcolica, raggiunta naturalmente, del 43%; l'etichetta è stato dipinta appositamente su pura carta di canapa fatta a mano presso il Moulin du Verger vicino ad Angouleme.

A volte, la Delamain produce anche cognac d'annata, di provenienza early landed o maturato a Jarnac; è una delle poche Case di nagoçiants autorizzate a invecchiare e vendere cognac di singola annata, secondo le nuove regole introdotte nel 1988. La Delamain offre un cognac dell'annata 1960, comprato da un bouilleur de cru a Verrières: è per veri intenditori e di grande purezza e carattere. La Casa offre anche le annate '49 e '63; dli early landed di solito vengono spediti entro le 24 ore dalla distillazione e non vengono imbottigliati prima di 21 anni.
Secondo Alain Delamain Braastad, la qualità di un cognac è determinata da quattro elementi: il distillato, l'umidità delle cantine, l'abilità del mastro miscelatore e il tempo (cioè lo sviluppo del cognac nelle botti). Questo tranquillo e persuasivo signore sostiene che la sua Casa “offre, in pratica, il miglior rapporto qualità prezzo”, affermazione che trova conferma nell'essere stato scelto dagli hotel, ristoranti ed enoteche più rinomati. Come è scritto nel Livre du Cognac: “I Delamain stanno al cognac come Rembrandt sta alla pittura”.

fonte: Cognac - idealibri


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Culatello di Zibello

4 kg circa

€ 59,00 al kg.

Il culatello lega la sua origine storica alle case contadine del parmense e qui rimane per molto tempo frutto di un lavoro limitato estrettamente collegato alle possibilità delle singole famiglie.

Laprima citazione storica, attestata da un documento del Comune di Parma, risale al 1735, anche se, forse, riescá apprezzare la bontà del culatello, già prima di questa data, Galeazzo Maria Sforza Ducadi Milano, in seguito ad un dono fatto da una famiglia nobile del parmense.


LA LAVORAZIONE:

Il culatello di zibello ha una lavorazione particolare che lo rende speciale, infatti si ricava dalla coscia del suino privata dell'osso; la carne più tenera, non ché la migliore, viene rifilata e formata,cosparsa di sale e massaggiata, perché il sale si amalgami in modocorretto; dopo il riposo viene introdotta nella vescica del maiale elegata.

La stagionatura è un altro elemento indispensabile per la qualità del prodotto: il clima umido invernale e secco estivo fannosi che la carne si mantenga morbida fino all'anno successivo alla lavorazione.

La qualità del culatello è garantita, dal fatto cheviene prodotto sulle rive del Po in una zona DOP dal 1996, solo conmaiali provenienti dalla Lombardia o dall'Emilia e dal marchio delconsorzio del Culatello di Zibello.


SUGGERIMENTI PER LA PREPARAZIONE

Pergustare al meglio l'ottimo culatello di zibello suggeriamo in primoluogo di asportare lo spago e la vescica, che se troppo secca va eliminata dopo averlo tenuto a mollo in acqua a temperatura ambiente per un'ora circa, poi di sciacquarlo, spazzolandolo sotto l'acquacorrente, asciugarlo, in fine tagliare le impurità esterne con un coltello affilato.

Può essere servito sul pane con riccioli di burro, accompagnato da un frizzantino secco.


PER ORDINARE IL CULATELLO DEVI CONTATTARCI. IL PREZZO DIPENDE DAL PESO DI OGNI SINGOLO PEZZO


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Sagrantino Caprai - COLLEPIANO RISERVA 2005 - 25 anni

5 liter

€ 578,00 / bottle

Sargrantino is an ancient vine of Umbra brought here, according to certain historians, by followers of St. Francis of Assisi in the Middle Ages, Collepiano represents the "renaissance" of Montefalco as a wine region and the Sagrantino as a unique variety grown only in Montefalco. Collepiano is Sagrantino's area of productione. The name recalls the gentle slopes that charcterize the hills.

"A deep ruby red, intense, penetrating, and expansive on the nose with potent rasberry/ red current fruit, richlyspiced by the oak, its deep, concentrated, and powerful flavors, almost chewy in their richness by velvety in their texture, give an exceptional continuity and length."


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